Basato sul libro di memorie di Jordan Belfort “The wolf of Wall Street” (Il lupo di Wall Street)

“Il libro è un lontano parente della verità, e il film è un lontano parente del libro.” -Danny Porush, madre di Jones, 10 dicembre 2013

Differenze tra film e realtà

Jordan Belfort davvero incontrò il suo futuro socio in un ristorante?

No. Nel film, Donnie Azoff (Jonah Hill) incontra Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) in un ristorante, dopo aver notato la Jaguar di Belfort nel parcheggio. Egli dice a Belfort che se lo vede staccare un assegno da $72.000, chiude immediatamente la sua attività ed inizia a lavorare per lui. In realtà, il vero Donnie Azoff, Danny Porush, fu introdotto a Jordan Belfort da sua moglie, che aveva incontrato Belfort sull’autobus, durante i suoi spostamenti quotidiani in città. Lei dice che Belfort le offrì il posto a sedere. Lei, rapidamente, realizzò che quel signore, bello e distinto, viveva nel loro condominio. Allora, lei le parlò del marito, per capire se Jordan poteva essere in grado di aiutare Danny nella sua difficile attività commerciale. Dopo avere avuto un incontro con Jordan, Danny tornò a casa e disse alla moglie che stava andando a sostenere l’esame di Consulente finanziario per ottenere la licenza di Agente di cambio. Il resto è storia inventata. -il NYPost.com

Quale era il nome della società di brokeraggio di Belfort?

La vera storia del “lupo di Wall Street” conferma che, come nel film, Stratton Oakmont era il nome dell’agenzia di brokeraggio dove lavorava Jordan Belfort, a Long Island, New York. Belfort ed il co-fondatore Danny Porush (interpretato da Jonah Hill nel film) scelsero questo nome perché sembrava prestigioso (NYTimes.com). L’agenzia sarebbe poi stata successivamente accusata di aver manipolato IPO (offerte pubbliche di acquisto) di almeno 34 aziende, tra cui Steve Madden Ltd. (il loro più grande affare), Dualstar Technologies, Paramount Financial, D.V.I. Financial, M. H. Meyerson & Co., Czech Industries, M.V.S.I. Technology, Questron Technologies e Etel Communications.

Che cosa esattamente fece di illegale Jordan Belfort?

La società di brokeraggio di Belfort, Stratton Oakmont, operava il classico “pump and dump” (pompa e scarica). Belfort acquistava azioni di società a cui faceva lievitare il prezzo attraverso fuorvianti rumors (voci) di mercato, per poi venderle ad ignari investitori. Questo gioco (illecito) garantiva a Belfort ed i suoi soci un sostanzioso profitto. Ben presto, però, le azioni, vista la infondatezza dei rumors, ritornavano al valore iniziale, recando forti perdite agli ignari investitori. -NYTimes.com

Quanti dipendenti aveva la società di brokeraggio di Jordan Belfort?

Il picco ci fu negli anni novanta, quando la Stratton Oakmont, di Jordan Belfort e Danny Porush, contava più di 1.000 Consulenti finanziari. -TheDailyBeast.com

The Wolf of Wallstreet - realtà VS finzione - lancio del nano - TOP5

Davvero Jordan Belfort organizzò in ufficio una competizione di “lancio del nano”?

(il “lancio del nano” è una discutibile attrazione di pub (in molti paesi illegale), in cui nani con indosso costumi imbottiti, vengono lanciati su materassi. I partecipanti devono tirare il nano il più lontano possibile. Una variante del gioco è il “nano-bowling”, in cui un nano, posizionato su uno skateboard, viene usato come palla da bowling)

No. Danny Porush (il vero Donnie Azoff) dice: “in ufficio non ci fu mai alcun abuso fisico; non abbiamo mai lanciato nani.” Porush, tuttavia ammette che “la società assunse nani per organizzare un party”. Nelle sue memorie, Jordan Belfort, parla del “lancio del nano” solo come di una possibilità, non di qualcosa che è effettivamente accaduto. -MotherJones.com

In quali anni si svolgono gli eventi narrati dal film?

Gli eventi narrati nel film “The wolf of Wall Street” hanno avuto luogo durante la fine degli anni ottanta e gli anni novanta. Jordan Belfort e Danny Porush fondarono la società di brokeraggio, Stratton Oakmont, negli anni ottanta. Le frodi sui titoli azionari e il riciclaggio di denaro, portarono le aziende coinvolte, danneggiate dalle speculazioni dell’agenzia di brokeraggio negli anni che vanno dal 1990 al 1997, ad avviare azioni legali contro la Stratton Oakmont. Nel 1996, la Stratton Oakmont fu bandita dal settore di intermediazione ed, infine, costretta a chiudere. -NYTimes.com

Jordan Belfort era davvero conosciuto come il “lupo” di Wall Street?

No, almeno secondo l’ex co-fondatore e Presidente della società di brokeraggio Stratton Oakmont, Danny Porush (interpretato da Jonah Hill nel film). Il vero Porush infatti dice che non ha mai sentito qualcuno della società chiamare Jordan col soprannome il “lupo”. Porush dice che è solo una delle esagerazioni ed invenzioni che caratterizzano sia il film che il libro. -MotherJones.com

Il personaggio di Matthew McConaughey, Mark Hanna, è basato su una persona reale?

Sì. Dalla ricerca sulla storia vera del film, Jordan Belfort sostiene di aver incontrato il vero Mark Hanna nel 1987, quando lavorava presso la compagnia di trading L.F. Rothschild. Questi era un broker senior senza scrupoli, che trasmise a Belfort quei comportamenti eccessivi e dissoluti che poi, più tardi, applicò quotidianamente all’interno della sua società, la Stratton Oakmont. Come nel film, il vero Mark Hanna raccontava a Belfort che la chiave del successo era la masturbazione, la cocaina e le prostitute, oltre a convincere i propri clienti a reinvestire i loro guadagni nel mercato, per poter incassare le commissioni. -TheDailyBeast.com

Davvero Jordan Belfort abusò di cocaina e altre droghe?

Sì. Nel film “The wold of Wall Street”, Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) viene inquadrato mentre sniffa cocaina dal fondo schiena di una prostituta o quando rischia di schiantarsi col suo elicottero privato mentre trangugia un cocktail di farmaci, tra cui Quaalude, morfina e Xanax. Nella ricerca della storia vera, risulta chiaro che Belfort abusava pesantemente di farmaci e droghe. Nelle sue memorie, egli afferma che “a volte ho avuto tanta droga nel sangue da poter soddisfare un intero paese”.

Davvero Belfort infastidiva i suoi collaboratori con discorsi trasmessi attraverso un microfono?

Sì. Belfort era noto per motivare i propri dipendenti all’azione con frasi ad effetto trasmesse attraverso un microfono. Tuttavia, contrariamente a quelli di DiCaprio nel film, suoi discorsi erano spesso pieni di auto-adulazione.

Davvero Jordan fece radere la testa ad una impiegata per $10.000?

Jordan Belfort sostiene, nel suo libro di memorie, che questo è un fatto realmente accaduto. La dipendente si lasciò radere i capelli biondi per 10.000 dollari, che utilizzò per rifarsi il seno. Pure il co-fondatore Danny Porush confermò che la rasatura avvenne, infatti ebbe a dire: “… la cosa peggiore che abbiamo mai fatto è stato di radere la testa a qualcuno per poi pagarlo….10.000 dollari!” -MotherJones.com

Il rifornitore di Quaalude di Jordan Belfort del film, Brad Bodnick (Jon Bernthal), si basa su una persona reale?

(Il Quaalude è un prodotto sintetico, simile ai barbiturici, che agisce sul sistema nervoso ed ha un’azione narcotica ed ipnotica.)

Sì. Il personaggio del film, Brad Bodnick, che ha il pizzetto ed è interpretato da Jon Bernthal (“The Walking Dead”), è basato sul reale fornitore di Quaalude, Todd Garret. Nelle sue memorie, Jordan Belfort sostiene che Garret gli ha venduto circa 10.000 pastiglie di Quaalude.

Ci fu mai uno scimpanzé in ufficio?

No. Secondo il co-fondatore Danny Porush (interpretato nel film da Jonah Hill), la scena dove il personaggio di Leonardo DiCaprio e suoi amici sono con uno scimpanzé, è pura fantasia. “Non ci fu mai uno scimpanzé in ufficio,” dice Porush. “Né ci furono altri animali… io non abuserei mai di un animale”(anche se egli ammette di aver mangiato un pesce rosso, vedi sotto). -MotherJones.com

Davvero Jordan quasi si schiantò con l’elicottero nel suo cortile?

Sì. Nelle sue memorie, Jordan Belfort scrive che egli stava volando col suo elicottero privato, dopo aver ingerito pastiglie di Quaalude, e quasi si schiantò nel cortile.

Davvero Danny Porush sposò sua cugina di primo grado?

Sì. Secondo le memorie di Jordan Belfort, il vero Donnie Azoff (Danny Porush) sposò sua cugina di primo grado Nancy “perché era un vero schianto.” Dopo dodici anni di matrimonio, la coppia divorziò nel 1998, perchè Danny confessò a Nancy di essere innamorato di un’altra donna (il NYPost.com). Danny e Nancy ebbero tre figli.

Davvero Belfort e i suoi colleghi passavano le giornate tra droga e prostitute?

Anche se tutto ciò che è raccontato nel film e nel libro di memorie di Belfort potrebbero sembrare esagerazioni, lontane della realtà, perché i personaggi vengono raffigurati in ufficio, durante l’orario delle contrattazioni di borsa, in compagnia di prostitute ed intenti a drogarsi pesantemente; non sono affatto esagerazioni. Infatti, un agente del FBI dice: “ho seguito questo ragazzo per dieci anni e tutto ciò che ha scritto è vero”. Kyle Chandler è l’attore che impersona l’agente nel film di Martin Scorsese. -NYTimes.com

Davvero Belfort fu arrestato per essersi schiantato con la sua Lamborghini dopo avere ingerito Quaalude scaduta?

Sì, ma secondo Belfort, la vettura non era una Lamborghini, come si vede nel film, ma una Mercedes. Egli si era così fatto di droga che non riusciva a ricordare di avere causato parecchi incidenti mentre cercava di trovare la strada di casa. Uno degli incidenti fu un urto frontale, dove venne ferita una donna che dovette essere ricoverata in ospedale. -TheDailyBeast.com

Veramente Danny Porush ingoiò un pesce rosso?

Sì. Secondo il vero Donnie Azoff, (Danny Porush), la scena dove l’attore Jonah Hill ingoia un pesce rosso è basata su una storia vera. Porush ricorda: “Ho detto a uno dei miei broker, ‘se non fai più business, mi mangio il tuo pesce rosso!’ Così feci.”-MotherJones.com

The Wolf of Wallstreet - realtà VS finzione - pesce rosso - TOP5
Donnie Azoff (Jonah Hill) si mangia un pesce rosso in una scena del film

Fu davvero coperto di soldi il corpo di una donna?

In una scena del film, mazzette di banconote vengono attaccate al corpo di una donna Svizzera. Il vero Danny Porush dice: “Non ho mai messo soldi sul seno di una donna”. Secondo le memorie di Jordan Belfort, l’evento accadde, ma il suo partner, cioè Porush, non c’era. -MotherJones.com

Davvero il magnate delle calzature Steve Madden fu coinvolto nelle speculazioni finanziarie di Belfort?

Sì. Come mostrato nel film “The wolf of Wall Sreet”, Steve Madden era stato un amico di infanzia del partner di Belfort, Danny Porush (rinominato Donnie Azoff nel film e interpretato dall’attore Jonah Hill). Li univa la loro predilezione per le droghe e l’alcool. Durante l’offerta pubblica iniziale della sua azienda di calzature, Steve Madden Ltd., Madden acquistò un gran numero di azioni. Comunque, la maggior parte delle azioni era detenuta da Belfort, tramite la sua società, Stratton Oakmont.
Una volta che le azioni si resero disponibili a tutti i risparmiatori, la Stratton Oakmont iniziò a vendere. Le azioni della Compagnia di Madden erano tra le più calde e scambiate a Wall Street e Belfort ne stava controllando il prezzo. Alla fine, Steve Madden vendette le sue azioni quando il prezzo era ai massimi, poco dopo le azioni iniziarono l’inevitabile discesa. Similmente a quello che si vede nel film, Belfort afferma che Steve Madden cercò di rubargli le azioni che erano in possesso della sua società, la Stratton Oakmont. Comunque sia, Jordan Belfort scambiò circa $ 23 milioni di azioni in due ore, in accordo con Steve Madden, il quale, successivamente, fu indagato come complice dell’operazione finanziaria gestita da Belfort. -NYTimes.com
Steve Madden fu condannato a 41 mesi di carcere e fu costretto a rassegnare le dimissioni da CEO (amministratore delegato) della Steve Madden Ltd. Si dimise anche dal Consiglio direttivo della società. Tuttavia, egli non lasciò completamente l’azienda, ma rimase con l’incarico di consulente creativo. Con questo incarico Madden riuscì ad essere ben compensato anche mentre stava in prigione. -Slate.com

Davvero Jordan Belfort al suo yacht diede il nome della moglie?

Sì. Lo yacht vero di Jordan fu chiamato “The Nadine” in onore della moglie e, come nel film, egli affettuosamente lo chiama “La duchessa di Bay Ridge”. Nel film, lo yacht si chiama “Naomi” perché, sempre nel film, il nome della moglie di Jordan è stato cambiato.

Lo yacht di Belfort davvero affondò in una tempesta nel Mar Mediterraneo?

Sì. Nella vita reale, lo yacht di 50 metri di Belfort, che originariamente era di proprietà di Coco Chanel, affondò al largo delle coste italiane quando Belfort, che si era fatto di droga, insistì perchè il capitano attraversasse, con la barca, una tempesta. (TheDailyBeast.com)
Come egli afferma nell’intervista, il suo elicottero non cadde in acqua durante la tempesta, come invece si vede nel film. L’equipaggio dovette spingere in acqua l’elicottero, dal ponte più alto della barca, per fare spazio ad un elicottero della Marina militare italiana, attrezzato per i salvataggi in mare.

Per quanto tempo l’agente dell’FBI Gregory Coleman controllò Jordan Belfort e la sua ditta?

L’agente dell’FBI Gregory Coleman, alias Patrick Denham nel film, interpretato dall’attore Kyle Chandler, controllò Belfort e la sua ditta, Stratton Oakmont, con priorità assoluta, per sei anni. In un’intervista, Coleman disse che i fattori che attirarono la sua attenzione erano “la veemenza e l’impetuosità delle loro azioni, l’aggressività con cui venivano avvicinate e contattate, anche telefonicamente, le persone e l’alto numero di persone che quotidianamente si lamentavano.” – CNBC

Davvero Jordan colpì sua moglie?

Sì. Il film “The wolf of Wall Street” mostra Jordan (Leonardo DiCaprio) che colpisce la moglie (Margot Robbie) con la mano e il pugno. Secondo le sue memorie, egli effettivamente prese a calci la moglie Nadine, facendola ruzzolare giù per le scale mentre teneva sua figlia. La moglie impattò violentemente contro il pavimento della stanza.

Davvero Belfort mise in pericolo la vita di sua figlia di 3 anni con la sua auto?

Sì. Nella vita reale, Jordan mise sua figlia Chandler nel sedile anteriore dell’auto senza la cintura di sicurezza. Appena partito, centrò la porta del garage e poi colpì, a tutta velocità, un pilastro di pietra alto 2 metri che era ai margini della strada. Come nel film, era completamente drogato.

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Quale fu la condanna inflitta a Jordan Belfort?

Quando fu arrestato nel 1998 per riciclaggio di denaro sporco e frode in titoli azionari, Jordan Belfort fu condannato a quattro anni di carcere. Per avere questa pena (relativamente mite per ciò che aveva fatto), dovette accettare di indossare un microfono dell’FBI per incastrare i suoi amici e collaboratori. Alla fine, la sua vera storia, rivela che egli passò solo 22 mesi in una prigione federale della California. Il suo compagno di cella era Tommy Chong, per gli amici, “Cheech e Chong”, che stava scontando una condanna a nove mesi per la vendita di Bong. -TheDailyBeast.com
(il Bong è un contenitore, parzialmente riempito con acqua, dotato di un tubo. Serve per fumare cannabis, marijuana o l’hashish)

Perchè Jordan Belfort decise di scrivere le sue memorie?

Furono le risate di Tommy Chong, suo compagno di cella, a convincerlo a scrivere le sue memorie. Chong si divertiva tantissimo ad ascoltare le storie incredibili che Belfort quotidianamente gli raccontava. Per questo iniziò a scrivere il libro. -TheDailyBeast.com

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Jordan Belfort

Perché le memorie di Jordan Belfort contengono tantissimi punti esclamativi?

Jordan Belfort tentò di emulare lo stile dello scrittore Hunter S. Thompson (Fear and Loathing in Las Vegas – Paura e delirio a Las Vegas), che era conosciuto per l’utilizzo di un sacco di punti esclamativi.

Cosa è successo al partner di Belfort, Danny Porush, interpretato da Jonah Hill nel film?

Danny Porush, rinominato Donnie Azoff nel film e interpretato dall’attore Jonah Hill, scontò 39 mesi di carcere per la sua parte di responsabilità nella conduzione illecita della società Stratton Oakmont, che fondò insieme a Jordan Belfort. Porush attualmente gestisce un business di prodotti farmaceutici in Florida, dove vive con la sua seconda moglie, Lisa, in una villa da $ 4 milioni. Un articolo del 2008 della rivista Forbes denunciò tecniche fraudolente della sua società, che cercava di persuadere le persone, sia ad ordinare prodotti diabetici, che a fornire i propri dati sensibili. La ditta ha ricevuto un certo numero di denunce, nelle quali veniva accusata di inviare pacchetti non richiesti a ignari anziani, che venivano fatturati direttamente a Medicare.

(Medicare, è un programma nazionale di assicurazione sociale, amministrato dal governo federale degli Stati Uniti dal 1966. Esso fornisce assicurazione sanitaria per gli americani di età superiore ai 65 che hanno lavorato e pagato i contributi)

Nel 2001, Porush fu arrestato perché collegato alla società di collezionismo Noble & Perrault Collectibles, che vendeva monete commemorative per telefono. Le vittime della frode hanno visto i loro acquisti essere addebitati più volte sulle carte di credito, a volte per migliaia di dollari, mentre spesso non ricevevano neppure la merce che, in gran parte, non era stata neppure richiesta. Sun – Sentinel
Daniel Porush e sua moglie, attualmente, oltre alla villa in Florida, possiedono una fiammante Rolls-Royce Corniche cabriolet. Per quanto riguarda il film “The wolf of Wall Street”, Porush ha detto, “non ho davvero nessun commento fa fare, se non ripetere che sono davvero pentito per i reati che, purtroppo, ho commesso.”-NYPost.com

Davvero Jordan Belfort attualmente tiene incontri di motivazione personale?

Si. Il vero Jordan Belfort, oltre a scrivere due libri, “Il lupo di Wall Street” ed il suo seguito “La cattura del lupo di Wall Street”, lavora come oratore motivazionale e consulente aziendale. Come oratore motivazionale, egli è pagato circa $30.000 per ogni discorso (TheDailyBeast.com). Nel suo sito Web, inoltre, egli afferma che è in grado di aiutare le aziende riguardo: “le strategie di business, la formazione dei venditori, l’etica nel lavoro e come far fruttare il capitale di rischio.”
L’attore Leonardo DiCaprio, che impersona Jordan nel film, fa fatto un breve video di promozione riguardo la nuova attività del vero Jordan. DiCaprio conclude il video, dicendo, “Jordan si pone come un fulgido esempio di come ottenere successo credendo in se stessi e nel proprio lavoro. Per questo egli è, a tutti gli effetti, un vero motivatore.” – Keppler Speakers

Quanto ha guadagnato Jordan Belfort dai suoi libri e dal film?

Analizzando la storia vera del lupo di Wall Street, abbiamo scoperto che, dai sui due libri che ha scritto, ha ottenuto un anticipo di $ 1 milione dalla casa editrice Random House. Ha inoltre guadagnato $ 1 milione per i diritti sul film (TheDailyBeast.com). In risposta alle critiche che gli sono piovute addosso in merito a questi profitti (e a quelli avrà in futuro), Jordan Belfort ha detto quanto segue, attraverso la sua pagina Facebook, “non sto cedendo almeno il 50% degli utili dei libri e del film, come richiesto dalle autorità competenti ma, bensì, il 100% e oltre. Quindi, riguardo a libri e film, non sto facendo un solo centesimo. ” Secondo Jordan, il denaro è stato utilizzato per ripianare il debito di milioni di dollari che ancora deve a coloro che sono stati truffati dalla sua società di brokeraggio Stratton Oakmont.

Davvero Jordan Belfort ha una piccola parte nel film “The wolf of Wall Street”?

Sì, il vero Jordan Belfort appare alla fine del film come la persona che introduce il personaggio di Leonardo DiCaprio prima che questi salga sul palco per il suo seminario “La retta via”.

Ci sono altri film basati sulla storia di Jordan Belfort?

Sì, ma solo vagamente. La società di brokeraggio del film “Boiler Room” uscito nel 2000, applica le pratiche illegali della ditta Stratton Oakmont di Jordan Belfort. Nel film, l’attore Ben Affleck interpreta Jim Young, co-fondatore della ditta che, come Jordan Belfort, addestra i suoi broker nella pratica del “pompa e scarica”. -NYTimes.com

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